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Regolamento Agility

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Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 1

NORME TECNICHE ED ORGANIZZATIVE DELLE PROVE DI AGILITY

Approvato dal Consiglio Direttivo dell’ENCI del 30 ottobre 2012 su conforme parere della Commissione Tecnica Centrale del 11 settembre 2012

Art. 1 Disposizioni generali

1.L' Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) organizza e promuove, al fine di valutare le doti caratteriali dei cani, nonché la loro capacità di recepire qualsiasi tipo di addestramento per il loro inserimento nella vita sociale, la disciplina dell'Agility, in conformità alle regole approvate dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) in vigore dal 1 gennaio 2012.
2. L'organizzazione delle prove è affidata ai gruppi cinofili e alle associazioni specializzate, soci dell'ENCI, denominati nel presente disciplinare, "Comitati organizzatori".
3. Le prove di Agility vengono svolte sulla base del presente disciplinare.

Art. 2 Scopo

L'Agility, disciplina aperta a tutti i cani, consiste nell'affrontare diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l'agilità del cane nel collaborare col conduttore. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società.
Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta ad una intesa perfetta tra i due; è dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi base d'educazione ed obbedienza.

Art. 3 Tipi di prove, categorie e classi di lavoro

1. Sono previste due tipi di prove di Agility:
a) prove ufficiali "omologate" dalla FCI;
b) prove "non omologate".

2. Prove ufficiali omologate dalla FCI.
2.1 Le prove ufficiali omologate dalla FCI sono riservate ai cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi, iscritti a un libro di origini riconosciuto dalla FCI e che posseggono un libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI.
2.2 Sono previste due tipologie di prove ufficiali:
a) Agility: comprendente gli ostacoli con zone di contatto e il tavolo.
b) Jumping: senza ostacoli con zone contatto e il tavolo, a meno che questo venga utilizzato alla partenza, nel qual caso non viene considerato come ostacolo.

2.3 Entrambe le tipologie di prove sono divise in tre classi:
a) Agility/Jumping 1: aperta a cani che non hanno ancora ottenuto il brevetto di Agility e che abbiano ottenuto almeno tre eccellenti in classe Agility Debuttanti
b) Agility/Jumping 2: aperta a cani che hanno ottenuto il brevetto di Agility;
c) Agility/Jumping 3: aperta a cani che si sono classificati almeno tre volte ai primi tre posti in prove di Agility 2 con qualifica di "Eccellente netto", ottenuti con almeno due giudici diversi. Il passaggio all'Agility/Jumping 3 è obbligatorio all'ottenimento del sesto podio con qualifica di "Eccellente netto" in Agility 2.
d) il cane italiano di proprietà di un cittadino italiano ed iscritto all'anagrafe canina italiana, deve obbligatoriamente iniziare la carriera agilitistica dalla classe Debuttanti.

2.4 La retrocessione, esclusivamente da Agility/Jumping 3 a Agility/Jumping 2 è possibile dopo aver partecipato ad almeno n. 6 prove di Agility/Jumping 3. In caso di retrocessione, dovrà essere ripercorso l'iter previsto per il passaggio alla categoria superiore. Documento pubblicato sul sito ENCI:

www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 2

2.5 Sono previste tre categorie:
1. S (Small): per cani più piccoli di 35 cm. al garrese;
2. M (Medium): per cani dai 35 cm. E più piccoli di 43 cm. al garrese;
3. L (Large): per cani da 43 cm. al garrese in poi.
3. Prove "non omologate"

3. Prove “ non omologate “
3,1 - Le prove "non omologate" sono riservate ai cani di età superiore ai 18 mesi, e che posseggono un libretto delle qualifiche rilasciato dall'ENCI.
Sono previste le seguenti classi:
a) debuttanti,
b) agility junior
c) agility senior.
3.2 La prove Agility/Jumping Debuttanti è obbligatoria per tutti i cani che iniziano a praticare Agility e che non hanno ancora ottenuto 5 eccellenti in Agility Debuttanti.
4. I cani possono essere iscritti in una sola categoria. L'altezza dei cani che gareggiano nelle categorie S e M deve essere registrata sul libretto delle qualifiche. I cani potranno essere misurati, nell'ambito di una manifestazione ufficiale da un esperto giudice di agility o da un esperto di razza riconosciuti dall'ENCI o da una organizzazione affiliata alla FCI, che dovrà annotare la relativa classe sulla pagina del frontespizio del libretto delle qualifiche. La misurazione potrà essere effettuata per un numero massimo di tre volte.

Art. 4 Prove riconosciute dall'ENCI

1. L'ENCI riconosce le seguenti prove:
a) internazionali;
b) nazionali;
c) regionali.
d) Prove Open riservate

a) Prova internazionale: in questa prova viene rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano di agility (CAC) e/o il Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Agility (CACIAG). Il CAC viene rilasciato al vincitore della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica di "Eccellente netto" in ognuna delle categorie (S, M e L), il CACIAG viene rilasciato al vincitore della prova di Agility 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L). La riserva di CACIAG viene rilasciata al secondo classificato della prova di Agility 3 con qualifica di "Eccellente" in ognuna delle categorie (S, M e L) e potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già stato proclamato "Campione internazionale di Agility". In questa manifestazione devono essere obbligatoriamente previste le seguenti classi di prove:
a) Agility/Jumping 1
b) Agility/Jumping 2
c) Agility/Jumping 3

nonchè le seguenti classi di prove non omologate: livelli 1,2 e 3 Agility/Jumping.
Possono essere previste prove non omologate, che comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
b) Prova nazionale: in questa prova verrà rilasciato il CAC al vincitore della combinata Agility/Jumping 3 con qualifica di "Eccellente netto" in ognuna delle categorie (S, M e L). In questa manifestazione possono essere previste, anche singolarmente, almeno una delle seguenti classi di prove:
a) Agility/Jumping 1 (Livello 1)
b) Agility/Jumping 2 (Livello 2)
c) Agility/Jumping 3 (Livello 3)

Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 3

I Livelli 1, 2 e 3 corrispondono alle regole dell'Agility/Jumping 1, 2 e 3. Possono anche essere previste delle prove non omologate, che comprendono le seguenti classi: debuttanti, agility junior e agility senior.
c) Prova Regionale: in questa manifestazione devono essere previste le seguenti classi di prove:
a) Debuttanti;
b) Agility/Jumping Junior;
c) Agility/Jumping Senior.


La classe Debuttanti è obbligatoria per tutti i soggetti che iniziano la disciplina disputata dal cane fino all’ottenimento di un massimo di 5 podi. Tale prova sarà obbligatoria nelle prove che comprendono le classi 1 e 2. Tale prova corrisponde a quella della classe Agility/Jumping1. La classe Agility/Jumping Junior corrisponde alla classe Agility/Jumping 1 (livello 1). La classe Agility/Jumping Senior corrisponde alle classi superiori.

d) Prove Open Riservate: sono prove che hanno come obbiettivo l’incentivazione della disciplina nei confronti di soggetti di specifiche razze, specifiche taglie o particolari requisiti dei conduttori. Tali prove possono essere organizzate da singole Società speciali oppure inserite in prove Internazionali, Nazionali o Regionali.

Art.5 Condizioni generali di ammissione alle prove

1. Potranno partecipare:
- Competizioni Internazionali
alle prove ufficiali di Agility omologate dalla FCI e per la selezione alle prove nazionali e al Campionato del Mondo della FCI, cani di tutte le razze, di età superiore ai 18 mesi, iscritti al libro genealogico del cane di razza o a un libro delle origini riconosciuto dalla FCI, obbligatoriamente identificati (tatuaggio o microchip) i cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto dalla FCI.
I partecipanti dovranno possedere il libretto delle qualifiche rilasciato dal loro Kennel Club dove saranno annotati i risultati conseguiti. Le cagne in estro sono autorizzate a competere nelle competizioni Internazionali e nazionali
- Competizioni Nazionali
tutti i cani di età superiore ai 18 mesi, con o senza pedigree, ma obbligatoriamente identificati (tatuaggio o microchip) i cui conduttori siano associati ad un sodalizio dell'ENCI (gruppo cinofilo o associazione specializzata) o ad un ente estero riconosciuto dalla FCI.
I partecipanti dovranno possedere un libretto di lavoro o/e una licenza rilasciato dall’ENCI o loro Kennel Club dove saranno annotati i risultati conseguiti.
2. Non potranno prendere parte alle prove:
- le femmine in periodo di gestazione o allattamento;
- i cani che abbiano evidenti malattie o ferite:
- i cani sotto effetto di droghe

3. I cani devono essere in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.
4. E' richiesto da parte dei concorrenti un comportamento corretto.
5. Qualsiasi atto di brutalità contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell'interessato.
6. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizione oltre i termini e le modalità previste dalle norme stabilite dall'ENCI.
7. I conduttori italiani devono essere membri di un sodalizio riconosciuto dall'ENCI
8. I conduttori stranieri devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto dalla FCI e devono provare di essere in possesso dei requisiti per la categoria in cui vengono iscritti. Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 4

Art. 6 Percorso

1. Il percorso è costituito da ostacoli che, a seconda della loro disposizione sul terreno, costituiranno la caratteristica del tracciato, rendendolo più o meno complesso e più o meno veloce.
2. Il percorso dovrà essere effettuato dal cane entro un tempo base definito e secondo l'ordine imposto per il superamento degli ostacoli.
3. I requisiti tecnici di un percorso sono riportati nell'allegato n° 1.
Art.7 Organizzazione di una prova
1. I Comitati organizzatori che intendono organizzare una prova di Agility devono:
1) rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa generale per le manifestazioni ENCI,
2) procurarsi un terreno di almeno 24 m x 40m ( spazio dedicato al ring almeno 20x40 ); La natura del terreno dovrà essere tale da non presentare alcun pericolo per il cane e/o per il conduttore;
3) designare un esperto/giudice, appartenente all'Albo ufficiale dell'ENCI o appartenente ad un Paese riconosciuto dalla FCI;
4) nominare le persone che sono necessarie al buon svolgimento della prova: a) un assistente all'esperto/giudice che trascriva le penalizzazioni assegnate dall'esperto/giudice; b) 2 cronometristi incaricati del cronometraggio del percorso; c) almeno 2 commissari di campo che saranno incaricati di ripristinare gli ostacoli fuori posto ad ogni passaggio; d) predisporre una segreteria funzionante per trascrivere i risultati sui fogli di giudizio, stilare la classifica e compilare i libretti delle qualifiche; e) 1 commissario di ring che deve garantire un corretto ordine d'ingresso dei conduttori in modo da assicurare un regolare afflusso dei conduttori alla prova;

5) prevedere una squadra (almeno 6 persone) per assicurare il montaggio e lo spostamento degli ostacoli seguendo le direttive dell'esperto/giudice.
2. Il Comitato organizzatore, in relazione al tempo a disposizione, in accordo con l'esperto/giudice, potrà prevedere in qualsiasi manifestazione, le seguenti altre gare libere:
a) K.O.
b) Staffetta
c) Ecc…

3. ll Comitato organizzatore dovrà prevedere un numero massimo di 250 passaggi per ogni esperto-giudice/giorno di prova. Altresì, è previsto un massimo di 330 passaggi, per ogni campo/giornata di prova (con più esperti giudici).
4. Il Comitato organizzatore di una prova internazionale o nazionale, in relazione al numero dei cani, iscritti nei modi e tempi previsti dal programma e dalle norme generali per le manifestazioni, dovrà prevedere un numero di giornate di prova, di campi e di esperti giudici, nel rispetto delle regole sopra indicate.
5. La chiusura delle iscrizioni, accompagnate dal relativo importo, deve pervenire al Comitato organizzatore entro 15 giorni dallo svolgimento della prova con deroga fino a 10 giorni dalla prova, con una maggiorazione della tassa di iscrizione pari al 20%.
6. Secondo le modalità previste dalle norme generali delle manifestazioni cinofile deve essere redatto il catalogo dei soggetti iscritti alla prova, nel quale sono indicati i dati del cane (nome, data di nascita, numero certificato, marcatura o microchip, proprietario, conduttore).
Il Comitato organizzatore dovrà essere provvisto di lettore universale di microchips e di cinometro.
7.Il conduttore non potrà essere diverso da quello indicato nella scheda di iscrizione.
8. Il Comitato organizzatore potrà mettere a disposizione un “cane bianco o apripista” i cui dati, assieme a quelli del suo conduttore, dovranno essere riportati sul catalogo senza l’assegnazione di un numero. Si precisa inoltre che il cane in oggetto deve appartenere alla classe e categoria corrispondente a quella nella quale effettua i percorsi e non deve partecipare a nessuna gara (né il suo conduttore ) nella stessa manifestazione.

Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 5

Art. 8 Giudizi

1. Tutti i giudizi sono inappellabili.
2. I binomi verranno valutati dal momento del loro ingresso sul terreno di prova al momento in cui lo lasceranno.
3. I risultati ottenuti alle prove omologate saranno trascritti sul libretto delle qualifiche e permetteranno l'accesso ai Campionati Nazionali e al Campionato del Mondo della FCI, nel rispetto delle norme emanate dalla FCI.
4. E' obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche i seguenti risultati:

- Agility Debuttanti: tutti gli eccellenti - Agility 1: tutti gli eccellenti netti; - Agility 2 : primi tre classificati
- Agility 3: primi tre classificati; - Combinata Agility/Jumping3: primi tre classificati.
5. Il CAC viene attribuito al soggetto primo classificato con qualifica di Eccellente netto in ognuna delle tre categorie (S, M e L) nella combinata Agility/Jumping3; la riserva di CAC viene attribuito al soggetto secondo classificato nella combinata Agility/Jumping3 con la qualifica di Eccellente netto; la seconda riserva di CAC viene attribuito al soggetto terzo classificato nella combinata Agility/Jumping3 con la qualifica di Eccellente netto.
6. Valutazioni e giudizi sono riportati nell'allegato n° 2.

Art. 9 Titoli

1. Campione italiano di agility

Il titolo di Campione italiano di Agility viene assegnato dall'ENCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
3 CAC (le riserve potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CAC sia già stato proclamato campione italiano e non abbia utilizzato il titolo in questione per diventarlo o anche se il rilascio del CAC non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato dall'ENCI)
qualifica di almeno Molto buono ottenuta in esposizione internazionale, nazionale, o raduno di razza.
I soggetti che hanno conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta all'ENCI compilando l'apposito modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Agility non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni.
Ogni anno l'ENCI organizzerà una prova valida per l'assegnazione del titolo di Campione italiano assoluto di Agility in ognuna delle tre categorie.

2. Campione internazionale di agility
Il titolo di Campione internazionale di Agility viene assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
2 CACIAG in due diversi Paesi con due differenti esperti giudici in un periodo minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIAG sia già stato proclamato campione Internazionale)
qualifica di almeno Buono ottenuta in esposizione internazionale riconosciuta dalla FCI.

La proclamazione a Campione internazionale di Agility non consente l'iscrizione del cane in classe lavoro nell'ambito delle esposizioni. Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 6

Art. 10 Disposizioni finali

1. Per quanto non previsto nel presente disciplinare, si applicano le norme generali per le manifestazioni cinofile.
2. Le modifiche alle norme tecniche ed organizzative per le prove di Agility di iniziativa del Ministero delle politiche agricole e forestali entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione, quelle proposte dall'ENCI, previo conforme parere della CTC, devono essere trasmesse al Ministero delle politiche agricole e forestali, entro 60 giorni dalla data delle delibera della CTC. Le modifiche entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione o comunque dopo 90 giorni dalla data di trasmissione delle stesse al Ministero delle politiche agricole e forestali, nel caso in cui non ci sia stato un parere contrario di quest'ultimo.
3. Le modifiche agli allegati e alle norme tecniche , conseguenti alle regole approvate dalla FCI, sono direttamente applicabili previa comunicazione al Ministero delle politiche agricole e forestali. Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 7

ALLEGATO N° 1
Percorso e svolgimento delle prove

1. Generalità
• Il terreno necessario alla predisposizione di un percorso di agility dovrebbe misurare almeno 24m x 40m. Nel caso in cui debbano essere predisposti due percorsi, converrà realizzare una separazione evidente o separarli di circa 10m.; comunque la superficie delimitata destinata al percorso deve misurare non meno di 20m x 40m
• Il percorso propriamente detto avrà una lunghezza compresa tra i 100 e i 200 metri e, secondo la categoria delle prove, comprenderà da 15 a 22 ostacoli, di cui almeno 7 devono essere salti (siepi e salti in alto).
Un set standard di ostacoli deve contenere almeno 14 salti.
• Gli ostacoli doppi avranno una larghezza massima di : S: 30 cm; M: 40 cm; L: 55 cm.
• La distanza tra due ostacoli consecutivi deve essere compresa tra:
Small 4 e 7 metri
Medium 5 e 7 metri
Large 5 e 7 metri
. Il conduttore deve avere la possibilità di passare da ciascun lato dell’ostacolo.

2. Tracciato del percorso
Il tracciato del percorso viene lasciato completamente all'immaginazione dell'esperto/giudice ma il lato naturale di conduzione deve variare almeno due volte. L'esperto/giudice, prima dell'inizio delle prove prenderà conoscenza degli ostacoli messi a sua disposizione e, dopo averne verificato la conformità, indicherà il percorso agli organizzatori affinché predispongano gli ostacoli seguendo il tracciato definito. Ne controllerà l'installazione e ne farà misurare la lunghezza con precisione.
Un tracciato ben concepito deve permettere al cane di muoversi con facilità e senza intoppi. Occorre trovare il giusto equilibrio nel controllo del cane, per evitare errori agli ostacoli, e la sua rapidità di esecuzione.
Come regola generale è consigliabile modificare il tracciato e la posizione degli ostacoli di frequente in modo da evitare che insorgano automatismi da parte del cane.
Per creare il percorso l'esperto giudice utilizzerà gli ostacoli omologati dalla FCI a sua discrezione.
In un percorso di Agility/Jumping 1 non si potranno prevedere più di tre passaggi su ostacoli con zone di contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
In Agility/Jumping 2 e Agility/Jumping 3 non si potranno prevedere più di quattro passaggi su ostacoli con zone di contatto (a scelta dell'esperto/giudice).
Lo slalom potrà essere previsto una sola volta nel percorso.
Gli ostacoli con zone di contatto non dovranno mai essere posizionati alla partenza o all'arrivo.
Il pneumatico e il salto in lungo saranno sempre messi in modo tale che ci sia un approccio rettilineo rispetto all'ostacolo precedente. La differenza tra Agility/Jumping 1, 2 e 3 è data da:
- difficoltà del percorso e la sua lunghezza;
- determinazione del TPS.
Le regole sopra esposte valgono per tutte tre le categorie S, M e L, ma gli ostacoli dovranno essere conformi alle norme per ogni categoria.

3. Svolgimento della gara
Non si autorizza alcun allenamento sul percorso della prova, ma solo la sua ricognizione da parte del conduttore senza il cane, che ad eccezione della classe 3 potrà essere accompagnato dal “team leader “. Prima dell'inizio di ogni prova l'esperto/giudice potrà riunire i partecipanti per comunicare la tipologia della prova, il Tempo per il Percorso Standard (TPS) e il Tempo Massimo per il Percorso (TMP) che avrà ritenuto di stabilire, ricorderà loro le norme generali della prova e i criteri di valutazione. Documento pubblicato sul sito ENCI: www.enci.it – Norme tecniche ed organizzative delle prove di agility 8

a) Scelta del TPS
Il criterio di base per la scelta del TPS è la velocità, in metri al secondo, scelta per lo svolgimento del percorso. Questa scelta sarà fatta in funzione del livello della prova e della complessità del percorso. Il TPS (in secondi) si otterrà dunque dividendo la distanza esatta del percorso per la velocità che l'esperto/giudice avrà stabilito.
(Esempio: per un percorso di 160 metri ed una velocità stabilita di 4m/s, il TPS sarà di 160/4.0= 40 secondi).
b) Determinazione del TPM
Il TPM non dovrà essere inferiore a 1,5 volte il TPS e non più di due volte il TPS.
c) Svolgimento delle prove
§ Il conduttore si presenta sul percorso, mette il suo cane in posizione ferma (in piedi, seduto o a terra) dietro la linea di partenza.
§ Il conduttore toglie il guinzaglio e il collare il cui uso, per ragioni di sicurezza, non è consentito durante la prova. Il conduttore non deve tenere niente in mano durante lo svolgimento della prova, ma può prendere posizione in un luogo di sua scelta nel percorso.
§ Dà il comando di partenza al cane, dopo il segnale dell'esperto/giudice. Il tempo partirà quando il cane attraverserà la linea di partenza. Il conduttore, dopo il fischio del Giudice , ha un tempo di 15 secondi per far partire il cane, dopodiché il tempo partirà manualmente.
§ I comandi e i segnali sono consentiti per tutta la durata del percorso. Il conduttore deve assicurarsi di seguire scrupolosamente la sequenza degli ostacoli nel loro ordine e numero.
§ A partire dal segnale di partenza, il conduttore guida il suo cane per fargli superare gli ostacoli nell'ordine previsto, senza mai toccare né il cane né gli ostacoli. Il conduttore non può attraversare gli ostacoli né passando sopra né passando sotto gli stessi.
§ La fine del percorso e del cronometraggio avrà luogo dopo il superamento da parte del cane dell’ultimo ostacolo in modo corretto.
§ Il conduttore raggiunge il cane, lo mette al guinzaglio ed esce dal terreno.

Gli ostacoli omologati dalla FCI sono i seguenti: SALTI  CONTATTI  ALTRI
Salti semplici  Bascula  Tunnel morbido
Viadotto o muro  Palizzata  Tunnel
Ruota collassabile o fissa  Passerella  Slalom
Salto in lungo
Tavolo

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